PRIMI PIATTI E PIATTI UNICI

Persone: 4

Cosa ti serve

                                

Ingredienti :                                                                                                                                                                                                           dose per 4 persone

 

Per la polenta

 

1 litro d’acqua

sale q.b.

300 g di farina di mais Fioretto

 

Per il condimento

 

4 funghi porcini  grandi

8   gamberoni freschissimi

2 cipolle di cannara piccole

2 spicchi di aglio

3 foglie di alloro

2 rametti di rosmarino

1 pomodoro oblungo maturo

1/2bicchiere di Chianti Rose’

Olio evo

Sale e pepe

 

 

 

 

 

"AMOR POLENTA " CON PROFUMI DI BOSCO E DI MARE

Come procedere

 

 

Esecuzione :

 lavare e asciugare i gamberoni , privarli della testa e del carapace e conservare al fresco fino al momento dell’utilizzo. Spazzolare e strofinare con carta da cucina i porcini .Spellare , privare dei semi e ridurre a dadini il pomodoro . Fare un battuto con 1 spicchio di aglio , una cipollina e qualche ago di rosmarino. Rosolare per qualche minuto quindi aggiungere le teste e i carapaci dei gamberoni , rosolare ancora  e sfumare con  il vino rosè. Una volto evaporato il vino unire  metà del pomodoro a cubetti , far cuocere a fuoco basso per 10 minuti  e infine ricoprire il tutto con acqua calda. Incoperchiare e far sobbollire  per  20 minuti. Tritare  la rimanente cipolla  e lo spicchio di aglio con poco rosmarino e un piccolo pezzo di alloro, unire le code di gamberone  e cuocere per 1  minuto nel soffritto  quindi toglierli e mantenerli al caldo.Nel soffritto dove hanno rosolato i crostacei unire i funghi fatti a fettine , salare , pepare  e aggiungere i rimanenti cubetti di pomodoro . Saltare velocemente,  incoperchiare e togliere dal fornello. Ritirare  dal fuoco il brodo di gamberoni , frullarlo a lungo con un mix ad immersione , filtrare bene e porre  il liquido ottenuto sul fornello facendolo ridurre della metà .Preparare la polenta seguendo le istruzioni della confezione  e , una volta cotta , inserirla  in uno stampo “Amor Polenta”  precedentemente bagnato con acqua fredda. Sformare su di un  piatto di portata .Nel tegame dei funghi unire i gamberi e il brodo ristretto( Bisque)  , saltare per pochissimi minuti  e infine versare il sugo ottenuto sulla polenta ancora fumante e servire.

 

 

 

Persone: 4

Cosa ti serve

 

 

500 gr di fagioli cannellini lessati

200 gr di porcini

4 cucchiai colmi di farro

 polpi di fondale per un totale di gr 300

1 carotina piccola

1 costa di sedano

1 cipollina fresca

1 scalogno

2 spicchi piccoli  di aglio

2 foglie di alloro

 1 bicchierino di marsala secco

Olio evo q.b.

Brodo vegetale q.b.

 Sale e pepe di mulinello

 

 

 

 

MINESTRA DI FAGIOLI CANNELLINI , PORCINI, FARRO E POLPI DI FONDALE

Come procedere

 

 

Lavare, asciugare e mondare tutte le verdure. Pulire i porcini e affettarli in fette spesse. Eviscerare , lavare e asciugare i polpi. Tritare la cipollina , lo scalogno e uno spicchio di aglio , mettere in un tegame a bordi alti a rosolare con qualche cucchiaio di olio e 1 foglia di alloro .Soffriggere dolcemente fino a quando le verdure avranno sprigionato tutti i loro aromi quindi unire i polpi  e incoperchiare subito. Far cuocere a fuoco moderato fino a quando i molluschi non avranno consumato la propria acqua. Sfumare con il marsala , salare , pepare  , bagnare con qualche mestolo di brodo bollente e unire i 2/3 dei fagioli  dopo averli frullati e il farro .  Incoperchiare e cuocere per 25-30 minuti. In una padella far saltare i funghi con uno spicchio di aglio , una foglia di alloro e poco olio. Passata la mezz’ora di cottura  aggiungere alla minestra i funhi e i rimanenti fagioli interi , far insaporire a fuoco dolce per pochi minuti quindi servire.

Persone: 4

Cosa ti serve

 

 

350 gr di pasta a piacere

500 gr di spernocchie ( cicale di mare )

500 gr di pomodori datterini

1 peperone rosso dolce

 1 peperone rosso piccante

1 cipolla ramata media

1 scalogno

1 spicchio d’aglio privato del germoglio

1 foglia di alloro

½ bicchiere di prosecco

Olio evo q.b.

Sale e pepe di mulinello

 

PASTA CON SPERNOCCHIE E SUGO DI PEPERONI ROSSI

Come procedere

 

 

Lavare , asciugare e privare della testa e della coda le spernocchie , metterle in una ciotola e conservare al fresco  fino all’utilizzo. Lavare e mondare le verdure, inserire pomodori , cipolla e peperoni  fatti a pezzi  in un tegame , salare , incoperchiare e porre sul fornello a bollire dolcemente per 1 ora. Lasciar  intiepidire la salsa  quindi frullare il tutto e far ritirare a fuoco vivo senza coperchio. In un tegame a bordi bassi soffriggere  in olio evo lo scalogno e lo spicchio d’aglio tritati , unire la foglia d’alloro e alcune delle teste delle spernocchie .rosolare per alcuni minuti , sfumare con il vino poi aggiungere la salsa di pomodoro e peperoni , salare e pepare , incoperchiare e far sobbollire per una diecina di minuti. Quando la salsa avrà preso il profumo di mare conferito dalle teste di cicala , toglierle  e unire i dorsi delle spernocchie, far cuocere per altri 10 minuti quindi  saltare nel sugo la pasta che avremo cotto al dente. Servire subito .

Persone: 4

Cosa ti serve

             

 

1 kg di femminelle

Olio evo q.b.

1 scalogno grande

2 spicchi di aglio rosso

 2 foglie di alloro

1  peperoncino piccante

 2  o 3 cucchiai di salsa di pomodoro

½ bicchiere di ansonaco

½ litro di brodo vegetale

Un cavolfiore piccolo o un broccoletto siciliano

4 patate  medie

Sale e pepe di mulinello

8 fette di pane raffermo abbrustolito

 

 

ZUPPA DI CAVOLI E FEMMINELLE ( ricetta tipica Orbetellana )

Come procedere

 

 

Lavare sotto il getto dell’acqua fresca le femminelle , portare al bollore abbondante acqua salata quindi gettare dentro i crostacei e far bollire per 5 minuti. Scolare, lasciar raffreddare  , togliere le chele e le zampette ai granchi. Tenere da parte fino al momento dell’utilizzo. In un tegame con i bordi alti  far soffriggere  un trito fatto con lo scalogno e gli spicchi di aglio , far sudare gli odori , aggiungere le foglie di alloro, il peperoncino e le femminelle. Rosolare a fuoco vivo , sfumare con il vino  quindi aggiungere la salsa di pomodoro, il sale e il pepe. Unire alla zuppa il brodo bollente , incoperchiare e far cuocere per circa 20 minuti .Lavare e asciugare il cavolo diviso a rosette  ,pelare le patate , lavarle in acqua fredda e tagliarle a metà. Aggiungere le verdure alla zuppa e far cuocere a fuoco dolce fino alla cottura al dente delle patate. Servire la zuppa caldissima accompagnata da fette di pane raffermo abbrustolite.

Persone: 4

Cosa ti serve

 

 

per  la sfoglia

 

300 gr di semola rimacinata

4 uova

 2 o 3 cucchiai di acqua tiepida

 1 pizzico di sale

 

Per la farcia

 

1 spigola monoporzione

 1 zucchina grande

Maggiorana fresca  un mazzetto

 1 tuorlo

Olio evo q.b.

 Vino bianco secco

Sale e pepe di mulinello

 

 

TORTELLI CON SPIGOLA SELVAGGIA E ZUCCHINE

Come procedere

 

Eviscerare , lavare ed asciugare la spigola , mettere in una teglia , ungere con olio evo e bagnare con poco vino bianco .Infornare  in forno caldo per 15 minuti, far intiepidire quindi spinare e ricavare tutta la polpa . Lavare , mondare e asciugare la zucchina , tagliare a fettine sottili  e far saltare velocemente in padella con un rametto di maggiorana e poco olio. In una terrina mischiare con una forchetta la polpa della spigola con  la zucchina saltata , qualche foglia di maggiorana e un rosso di uovo .Aggiustare di sale e di pepe . Mettere in frigo fino al momento dell’utilizzo . Setacciare sulla spianatoia la semola .Formare un cratere e sgusciare nel centro le uova .Cominciare ad impastare con le mani prendendo la semola dai lati , aggiungere ogni tanto un po’ di acqua calda .Quando l’acqua e le uova saranno state assorbite cominciare ad impastare a piene mani con movimenti decisi e regolari. Formare una palla con l’impasto e far riposare per almeno 30 minuti al coperto. Tirare la sfoglia con il mattarello , adagiare  delle nocciole di farcia e ricoprire con un altro strato di sfoglia .Togliere l’aria dai tortelli e ritagliare ognuno con una rotella. Lessare in abbondante acqua salata per 5 minuti , scolare e condire con burro e salvia o altro condimento.

Persone: 4

Cosa ti serve

 

 

Per le chitarrine

 

300 gr di semola rimacinata

4 uova

1 o 2 cucchiai di acqua tiepida

 1 pizzico di sale

Fiori freschi di nepitella q. b.

 

Per il condimento

 

3 funghi porcini medi

 500 gr di vongole veraci grandi

 2 scalogni

 3 o 4 cucchiai di prosecco

 Un mazzetto di nepitella fresca

 Aglio in polvere q.b.

Peperoncino in polvere q.b.

Olio evo q.b.

 

 

CHITARRINE DI SEMOLA RIMACINATA CON VONGOLE VERACI , PORCINI E PROFUMO DI NEPITELLA

Come procedere

 

Setacciare la semola sulla spianatoia , formare nel centro un cratere e sgusciarvi  le uova .Aggiungere l’acqua tiepida , i fiori di nepitella  e cominciare ad impastare con le mani l fino ad ottenere un panetto elastico e compatto. Far riposare per 1 o 2 ore al coperto. Stendere la sfoglia   , adagiare sulla chitarra  e formare i maccheroni passando sopra il mattarello. Far asciugare  le chitarrine sulla spianatoia cosparsa di semola. Lavare sotto il getto dell’acqua corrente le vongole e farle spurgare per qualche ora in acqua e sale . Soffriggere in olio evo gli scalogni battuti al coltello , unire i funghi mondati , spolverati e ridotti a fettine. Lasciar rosolare per alcuni minuti  ,  nel frattempo far aprire le vongole con un goccio di olio e  qualche cucchiaio di prosecco. Far lessare la pasta  al dente, unirla al sugo , aggiungere le foglie fresche di nepitella e saltare per pochi secondi nel tegame. Impiattare ,spolverare con fiori e foglie di nepitella fresca e servire subito . 

Persone: 4

Cosa ti serve

 

600 gr di ceci cotti

500 gr di vongole

1 porcino grande

1 carotina piccola

Una costa di sedano

1 scalogno grande

Un mazzetto di rosmarino

Un pizzico di aglio in polvere

Sale e pepe .b.

Olio evo q.b.

 

 

 

CREMA DI CECI , VONGOLE , PORCINI E ROSMARINO

Come procedere

 

Spazzolare il porcino con un pennello da cucina , togliere tutte le parti terrose e strofinare con carta da cucina. Lavare e mettere a purificare le vongole in acqua e sale marino per almeno 1 ora. Fare un battuto con la carota , il sedano , lo scalogno e un po’ di rosmarino. Soffriggere il trito in olio evo , unire i ceci già lessati , ricoprire con poca acqua bollente , incoperchiare e far sobbollire per una ventina di minuti.Aggiustare di sale e di pepe .  Sciacquare le vongole e farle aprire in una casseruola a fuoco vivo. Mantenere al caldo fino all’utilizzo. Affettare il fungo  e trifolarlo velocemente con pochissimo olio , l’aglio in polvere  e qualche ago di rosmarino. Con un frullino ad immersione frullare i ceci con il loro soffritto, rimettere sul fornello allungando con l’acqua filtrata delle vongole e proseguire l cottura per altri 20 minuti quindi porre la zuppa bollente in terrine individuali, guarnire con alcune  fettine di fungo trifolato , le vongole e aghi di rosmarino.

Persone: 4

Cosa ti serve

 

 

Pasta 350 gr

1 scalogno

2 spicchi di aglio

1 kg tra vongole e cozze

Un mazzetto di finocchietto selvatico

Un pugnetto di mandorle spellate

 ½ bicchiere di marsala secco

1 peperoncino

Olio evo q.b.

Sale e pepe di mulinello

 

 

 

PASTA CON FRUTTI DI MARE,MARSALA SECCO , FINOCCHIETTO SELVATICO E PESTO DI MANDORLE

Come procedere

 

 

Lavare e mondare le cozze sotto il getto dell’acqua fresca, metterle in una ciotola coperta con un canovaccio inumidito e porre in frigo fino al momento dell’utilizzo. Sciacquare le vongole e farle spurgare in acqua e sale per almeno 1 ora. Tostare al forno le mandorle avendo cura di non farle scurire troppo , far raffreddare e pestare in un mortaio di pietra con un pizzico di sale. Conservare fino all’utilizzo. Tritare al coltello lo scalogno e gli spicchi di aglio e trasferire  il battuto ottenuto in un tegame con dell’olio. Soffriggere dolcemente  e unire , dopo alcuni minuti, il peperoncino e  metà del  finocchietto battuto finemente .Far aprire in un tegame a bordi alti i frutti di mare con un rametto di finocchietto , un po’ di olio  e 2 o 3 cucchiai di marsala. Appena i molluschi si aprono spegnere il fornello e conservare al coperto. Far bollire l’acqua per la cottura della pasta con 2 o 3 rametti di finocchietto, portare al bollore e unire  gli spaghetti togliendoli molto al dente. Nel tegame del soffritto unire le cozze e le vongole  e portare velocemente a temperatura alta ,  bagnare con il rimanente marsala , far evaporare e aggiungere la pasta con un po’ di liquido prodotto dai frutti di mare. Saltare per pochissimo tempo gli spaghetti  con il sugo , spegnere il fornello e spolverare con il pesto di mandorle e finocchietto finemente tritato. Impiattare e servire.

Persone: 4

Cosa ti serve

350 gr di spaghetti  grossi

500 gr di seppie pulite

200 gr di cicale di mare

1 scalogno

1 cipollina novella

1 bicchierino di cognac

2 pomodori maturi

Rosmarino e alloro q.b.

1 peperoncino

Olio evo q.b.

Sale e pepe nero di mulinello

 

 

SPAGHETTI DEL TRAMAGLINO

Come procedere

 

 

Lavare e asciugare il pesce. Togliere alle cicale la testa , la coda e le zampette e   con questi scarti fare  un fumetto leggero con acqua fredda , poco sale marino grosso e 1 foglia di alloro . Far bollire dolcemente per 25 minuti ,quindi filtrare e conservare al caldo fino all’utilizzo. Fare un soffritto con l’olio, lo scalogno  e la cipolla tritati  e nel frattempo  tagliare a listarelle le seppie. Unire al soffritto ormai pronto i tentacoli , l’alloro , il rosmarino e il peperoncino e far rosolare  per una decina di minuti  quindi aggiungere il resto delle seppie. Sfumare con il cognac e aggiustare di sale e di pepe. Lavare , asciugare e spellare i 2 pomodori , privarli dei semi e batterli al coltello. Aggiungere la polpa di pomodoro ottenuta alle seppie , far rosolare per qualche minuto quindi unire poco per volta il brodo caldissimo ottenuto con le teste e code delle cicale. Negli ultimi 5 minuti di cottura  aggiungere le cicale. Lessare molto al dente la pasta  e mantecarla nel sugo , impiattare e servire.

 

Persone: 4

Cosa ti serve

 

 

350 gr di vermicelli

400 gr di gamberi rossi

2 scalogni piccoli

10 pomodorini

2 cucchiai di pinoli

Basilico q.b.

Pepe nero e sale di Cervia q.b.

Olio evo q.b.

 

 

VERMICELLI CON GAMBERI ROSSI , PINOLI E BASILICO

Come procedere

 

 

Lavare sotto il getto dell’acqua fresca i pomodorini e il basilico quindi asciugare delicatamente con carta da cucina. In un padellino antiaderente tostare per qualche minuto i pinoli  e conservarli avvolti in carta assorbente per uso alimentare. lavare, decorticare ,rimuovere il filo nero ai gamberi e farli riposare in una ciotola di vetro in frigo conditi con un filo di olio e una macinata di pepe nero. Soffriggere lo scalogno finemente tritato in un salta-pasta , unire i pomodorini con qualche  foglia di basilico e far rosolare per qualche minuto. Aggiungere i gamberi , salare e pepare. Nel frattempo lessare al dente i vermicelli , scolarli e unirli al sugo di gamberi, saltare per pochi secondi , spegnere il fornello e unire i pinoli e le rimanenti foglie fresche di basilico. Impiattare e servire.

 

Persone: 4

Cosa ti serve

Per il cremoso

 

 

600 gr di zucchine novelle con il fiore

2 cipolline fresche

1 patata media

 2 rametti di timo fresco

1 lt di brodo vegetale

Olio evo q.b.

Sale e pepe di mulinello

 

Per le seppie 

 

1 seppia grande

Aglio in polvere q.b.

2 rametti di timo fresco

Olio evo q.b

Sale e pepe di mulinello

 

Per accompagnare

 

3 zucchine tagliate a rondelle

4 fette di pane raffermo tagliato a piccoli cubetti

Olio per friggere q.b

 

 

CREMOSO DI ZUCCHINE CON SEPPIA AL TIMO

Come procedere

 

 

.Lavare e  mondare tutte le verdure. Eviscerare ,lavare , asciugare e  ridurre in striscioline la seppia. Scaldare l’olio in una padella ,unire la seppia , incoperchiare e cuocere fino a quando non si è consumato il liquido prodotto dal cefalopode. Salare, spolverare di aglio secco e pepe nero , unire il timo  e spegnere il fornello. Conservare al caldo fino all’utilizzo . In una casseruola far rosolare i cipollotti affettati con qualche cucchiaiata di olio, unire la patata fatta a piccoli quadratini, rosolare ancora per  qualche minuto quindi aggiungere gli zucchini con i relativi fiori  tagliati in piccoli pezzetti. Coprire a filo con il brodo vegetale bollente , mettere il coperchio e proseguire la cottura per una ventina di minuti. Lasciar intiepidire poi frullare con il frullino ad immersione aggiungendo qualche mestolo di brodo caldo qualora  il composto dovesse risultare troppo denso. Friggere per pochi minuti le rondelle sottili degli zucchini e i cubetti di pane, scolare bene su carta da cucina quindi impiattare in tazze da consommè la zuppa tiepida , guarnire la superficie con la seppia , gli zucchini fritti , il pane a cubetti e foglioline di tino fresco. Servire subito

Persone: 4

Cosa ti serve

 

 

300 gr di orzo perlato

2 lt di brodo vegetale aromatizzato allo zenzero

3 pomodori oblunghi rossi

3 cetrioli

2 cipolline di Tropea fresche

1 carota grande

3 coste di sedano

Basilico, timo , menta e origano freschi

Olio evo q.b

Aceto balsamico q.b.

2 cucchiai di cognac

1 cucchiaio di succo di limone

Sale e pepe di mulinello.

 

 

CORONA DI ORZO CON ORTAGGI FRESCHI

Come procedere

 

 

Sciacquare abbondantemente sotto il getto dell’acqua fresca l’orzo. Portare al bollore il brodo vegetale aromatizzato allo zenzero, unire il cereale  a pioggia e lasciar cuocere a fuoco medio per 20 minuti. Scolare e far raffreddare . Ungere uno stampo a corona con olio , mettervi l’orzo , pressare con le mani e far riposare in frigo .Nel frattempo lavare , asciugare e ridurre a dadolata tutti gli ortaggi. Inserire il trito in una zuppiera e condire con olio, aceto balsamico, cognac , limone e infine aggiungere le erbe aromatiche sminuzzate con le mani. Lasciar marinare per un’ora al fresco. Sformare su di un vassoio da portata l’orzo , salare e pepare le verdure e inserirle nel centro e ai lati della corona. Servire subito.

Persone: 4

Cosa ti serve

per la sfoglia

 

2 uova di papera

350 – 380 gr di  semola  di TUMMINIA

1 pizzico di sale

 

Per il condimento

 

500 gr di pomodorini DATTERINO

2 spicchi di aglio

Un pugnetto di capperi dissalati

10 olive nere dolci

 Qualche rametto di origano fresco

1 peperoncino

 Olio evo q.b.

 

 

TROCCOLI ALL'UOVA DI PAPARO

Come procedere

 

 

Setacciare la farina sulla spianatoia , formare nel centro un cratere  , sgusciarvi le uova e unire un pizzico di sale. Cominciare ad impastare le uova con la farina, lavorare  a piene mani  fino ad ottenere un impasto  morbido ma non appiccicoso. Coprire la pasta con un canovaccio inumidito e lasciar riposare per  1 o 2 ore al fresco. Dopo il riposo tirare la sfoglia con il matterello , metterla sulla” chitarra “e far scorrere sopra il matterello in modo che i fili della chitarra penetrino nella sfoglia tagliandola a striscioline  . Far seccare i troccoli su di un canovaccio spolverato di semola. Lavare , asciugare e tritare finemente  i pomodorini , metterli in un tegame con gli spicchi di aglio , il peperoncino , il sale e l’olio. Far cuocere per una decina di minuti quindi unire i capperi dissalati , le olive e l’origano fresco. Lessare al dente i troccoli in abbondante acqua salata, scolarli e unirli al sugo di pomodorini, far saltare velocemente e impiattare guarnendo con origano fresco.

 

 

Persone: 4

Cosa ti serve

 

 

350 gr di riso Carnaroli

1 verza  riccia piccola

 1 porro ( la parte bianca )

½ carota

1 costola di sedano

 Olio evo q.b.

2 lt di brodo vegetale

250 gr di gamberi

½ bicchiere di Marsala secco

3 cucchiai di parmigiano

1 noce di burro freddissimo

Sale e pepe nero di mulinello

 

 

RISOTTO ALLA VERZA CON GAMBERI AL MARSALA

Come procedere

 

 

Lavare, mondare e asciugare tutte le verdure. Sgusciare i gamberi , privarli del filo nero , lavarli e asciugarli tamponandoli con carta da cucina. Fare un battuto con il porro ,la carota e il sedano ,  far soffriggere in una padella capiente, unire la verza tagliata a striscioline e far saltare per alcuni minuti. Trasferire  la verza in un tegame  e far saltare nella padella del soffritto  ( senza lavarla ) per meno di 1 minuto i gamberi .Sfumare con parte del marsala , salare e pepare. Mantenere al caldo fino al momento dell’utilizzo. Mettere a scaldare il brodo vegetale e nel contempo porre sul fornello il tegame contenente la verza stufata. In una padella senza olio far tostare per  qualche minuto il riso , quindi unire alla verdura . sfumare con il rimanente marsala  e cominciare ad  aggiungere  un po’ di brodo bollente mescolando continuamente. A cottura terminata  spegnere il fornello , mantecare con il parmigiano ed il burro  ed infine unire i gamberi con il loro fondo di cottura. Incoperchiare per 2 minuti quindi servire.

Persone: 4

Cosa ti serve

 

 

450 gr di fagioli cannellini lessati e sgocciolati

150 gr di funghi porcini freschi

100 gr di orzo perlato

 1 costa di sedano

1 carota piccola

1 scalogno

1 cipolla rossa piccola

Alloro e rosmarino  q.b.

Olio evo q.b.

2 lt di fumetto di pesce bianco

4 gamberoni

1 bicchierino di cognac

Sale  e pepe di mulinello

 

 

 

ZUPPA DI CANNELLINI , PORCINI , ORZO E GAMBERONI PIASTRATI

Come procedere

 

Pulire i porcini, eliminando le tracce di terriccio con un pennello, poi raschiare i gambi  e strofinare  delicatamente con un telo da cucina leggermente inumidito. Tagliarli a fettine non troppo sottili.

Fare una mirepoix con la carota , il sedano ,lo scalogno e la cipolla  , mettere a soffriggere in un tegame a bordi alti con l’olio , il rosmarino e l’ alloro. Quando le verdure saranno appassite aggiungere i funghi  e continuare a rosolare per qualche minuto. Unire al soffritto i fagioli e ricoprire con il fumetto bollente, aggiungere l’orzo ,incoperchiare e continuare la cottura a fuoco dolce per circa 30 minuti dopo aver aggiustato di sale e di pepe; ungere di olio una padella con un pennello , far scaldare bene quindi gettarvi i gamberoni lavati ,asciugati e privati  del filo intestinale ( basta incidere leggermente l’attaccatura della testa e con una pinzetta rimuovere il filo ).  cuocere velocemente  i crostacei da ambo le parti , sfumare con il cognac e aggiustare di sale e di pepe. Impiattare la zuppa bollente e adagiare sopra ad ognuna ciotola un gamberone. Servire con crostini di pane tostati .

 

 

Persone: 4

Cosa ti serve

 

300 gr di tagliatelle fresche

8 gamberoni

4 cucchiai di salsa di pomodoro casareccia

1 scalogno

La punta di un cucchiaino di aglio in polvere

1 peperoncino

10 olive nere giganti

1 cucchiaio colmo di capperi sotto sale

 2 o 3 rametti di origano fresco

Olio evo q.b

Sale e pepe nero di mulinello

 

 

TAGLIATELLE ALL'ISOLANA CON ORIGANO FRESCO

Come procedere

 

Tritare finemente lo scalogno e farlo soffriggere nell’olio. Quando lo scalogno risulterà trasparente unire la  salsa di pomodoro diluita in pochissima acqua calda. Far cuocere 10 minuti quindi  aggiungere i gamberoni , il peperoncino , l’aglio in polvere , le olive e i capperi. Continuare la cottura per 5 o 6 minuti a fuoco moderato. Scolare al dente le tagliatelle , che avremo fatto cuocere mentre si preparava il sugo, unirle al condimento  e farle saltare per meno di un minuto. Spegnere il fornello e  aggiungere le foglioline di origano fresco , impiattare e servire.

Persone: 4

Cosa ti serve

QUESTA MIA RICETTA E' STATA SCELTA DAL PORTALE SEMPLICEMENTEPESCE.IT   http://www.semplicementepesce.it/portfolio-view/pasta-con-vongole-carciofi-e-nepitella/

 

350 gr di spaghetti n°5

1 kg di vongole veraci

3 carciofi

1 spicchio di aglio privato del germoglio

1 scalogno

 Qualche rametto di nepitella

Olio evo

Sale e pepe di mulinello

 

 

 

 

PASTA CON VONGOLE , CARCIOFI E NEPITELLA

Come procedere

 

 

Mettere le vongole in acqua e sale per un paio di ore. Lavare , mondare e tagliare a fettine i carciofi . Conservarli in acqua acidulata con limone fino all’utilizzo.  Mettere le vongole ormai spurgate in un tegame , incoperchiare e far aprire   a fuoco vivo.  Conservare al caldo . Fare un battuto con lo scalogno e lo spicchio di aglio , inserire in un tegame con qualche cucchiaiata di olio evo. Soffriggere il tutto a fuoco vivo  quindi aggiungere i carciofi affettati  dopo averli scolati e asciugati con della carta da cucina. Far rosolare brevemente  , unire  2 o 3 cucchiai di liquido delle vongole filtrato , proseguire per pochi minuti la cottura  e unire le vongole. Aggiustare di sale e di pepe . Nel frattempo cuocere al dente la pasta , scolarla e unirla al sugo di vongole .Far saltare gli spaghetti per qualche secondo  , unire la nepitella e impiattare guarnendo con altre foglioline di nepitella fresca.

 

 

Persone: 4

Cosa ti serve

350 gr di spaghetti n°5

650 gr di femminelle

1 scalogno

½ cipolla ramata

La punta di un cucchiaino di aglio in polvere

 Peperoncino q.b

4 cucchiai di salsa di pomodoro

1 foglia di alloro

Olio evo q.b

½ bicchiere di Ansonaco del Giglio

Sale e pepe di mulinello

 

 

 

PASTA CON LE FEMMINELLE

Come procedere

 

 

Lavare sotto il getto dell’acqua le femminelle. Portare al bollore  abbondante acqua salata e gettarvi  i granchi. Quando i crostacei sono diventati rossi scolarli e togliere le zampette. Fare un battuto di cipolla e scalogno , mettere in un tegame con olio , una foglia di alloro e far soffriggere .Unire le femminelle , far rosolare per qualche minuto quindi sfumare con il vino .Aggiustare di sale e di pepe e aggiungere l’aglio in polvere e il peperoncino. Quando il vino sarà sfumato unire la salsa di pomodoro e un bicchiere di acqua bollente , incoperchiare e proseguire la cottura  per 10-15 minuti. Lessare la pasta ben al dente , scolare e unire al sugo di femminelle , saltare il tutto per qualche minuto  quindi impiattare e servire.